TESTIMONIANZA
FRANCO PRODI SA TUTTO
In un recente articolo su LA STAMPA Franco Prodi, ricercatore associato dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, ammette chiaramente che numerosi stati stanno ”sperimentando” ufficialmente, modificazioni del tempo. Da notare la parola sperimentando, cioè non sanno esattamente cosa stanno facendo, e per di più si ci limita a valutazioni statistiche, sulle quantità di pioggia o neve, o sole ottenute, e non si studiano assolutamente le conseguenze ambientali che derivano dall’ immettere sostanze, nell’ atmosfera che ovviamente poi cadono al suolo e sulla nostra pelle. I risultati sono che noi ci ritroviamo con tre metri di neve, temperature polari, alluvioni, siccità, caldo torrido, un clima sconvolto, aria e terreni avvelenati, ma lo fanno per il nostro bene! (Leda Fontana)
Seguono stralci dall’ articolo pubblicato su LA STAMPA il 27/12/2011
Ma «prima di intervenire sul clima bisognerebbe investire sulla sua comprensione, perché il nostro attuale livello di conoscenza non è tale da farci dire con certezza se il riscaldamento globale sia causato dall’uomo o dalla normale evoluzione del sistema climatico», specifica Prodi, sottolineando che in ogni caso, tutti gli interventi meteorologici e climatici «dovrebbero svolgersi sotto il controllo della ricerca scientifica – e non in altri ambiti – in modo da poter studiare i fenomeni geofiscici. Questo oggi non accade, limitando il controllo su questi esperimenti all’ambito statistico e non fisico».
“Per intenderci, ci si limita a controllare statisticamente quanto si riesce a far piovere e non quali modifiche fisiche subiscono le nubi e con quali conseguenze. Attualmente sono numerosi gli Stati che sperimentano ufficialmente (o mettono già in pratica) interventi per modificare il tempo. Dall’Estremo Oriente al Mali al Sudafrica, ma anche in Europa, Italia e Spagna. In Cina esiste l’Ufficio per i cambiamenti climatici che è già intervenuto sul tempo più volte, come nel 2009 quando ricorse alla pioggia artificiale per porre fine a una lunga siccità. E c’è già chi ha fatto della capacità di intervenire sul meteo un business. Leggi l’articolo completo
RISPOSTA DEL PRESIDENTE NAPOLITANO, INTERPELLATO SUL PROBLEMA SCIE CHIMICHE
Il Quirinale chiarisce l’ambito militare delle SCIE CHIMICHE “regolate da specifiche disposizioni di legge”.
Ad una richiesta di chiarimenti sulle SCIE CHIMICHE AEREE, il Capo dello Stato fa rispondere
● dall’ Ufficio per gli Affari Militari ,
● dalla Segreteria del Consiglio Supremo di Difesa [firma dell’ Assistente Militare per l'Aeronautica],
● dal ‘competente Ministero della Difesa’.
Segue lettera inviata al Presidente della Repubblica Leggi l’articolo completo
RESOCONTO DELL’ANALISI MICROSCOPICA DEL CAMPIONE DI FILAMENTO BIANCO DEL 15/10/11
In data 31/10/11, il sottoscritto ha analizzato mediante l’utilizzo di un microscopio a fluorescenza Olympus un campione di filamento bianco consegnatomi in un barattolo di vetro.
Descrizione del campione
Il materiale ha la forma di un filamento bianco. Il colore è bianco intenso e la sua conformazione esteriore lo fa sembrare appiccicoso e arrotolato su sé stesso. A detta di testimoni, tale materiale è caduto in concomitanza con un passaggio assai frequente di aerei con scia chimica bianca (in quanto non erano presenti i parametri atti alla formazione di normali scie di condensazione). Proveniva letteralmente dal cielo e nello specifico erano gli aerei sopra menzionati a rilasciare tale sostanza. Leggi l’articolo completo








